Disoccupate, precarie e in part-time involontario, ancora più marginalizzate e sotto ricatto se prive di cittadinanza. Sono questi i motivi per cui i referendum dell'8 e 9 giugno riguardano da vicino le donne. I cinque quesiti su cui si voterà, infatti, puntano a ridurre il ricorso ai contratti a termine, impedire i licenziamenti illegittimi, rafforzare la salute e sicurezza negli appalti, dimezzare gli anni di residenza necessari a ottenere la cittadinanza per chi vive, studia e lavora nel nostro Paese.
Ne discutiamo mercoledì 26 marzo a Napoli, presso la sede CGIL (Salone “G. Federico”) in via Toledo, 353.
Intervengono:
- Gaetanina Ricciardi, responsabile Politiche di Genere Cgil Napoli/Campania;
- Maria Chiara Parisi, avvocata immigrazionista;
- Antonella Monetti, attrice e musicista;
- Patrizia Sannino, presidente Anmil Campania;
- Elvira Finocchiaro, lavoratrice Call.It;
- Adele Di Vuolo, studentessa Udu.
Introduce: Annalisa Velotto, responsabile Politiche di Genere Slc Cgil Napoli/Campania.
