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Oggi 2 aprile nel salone G. Federico si è tenuto "liberae" assemblea Regionale delle donne CGIL. Per il settore della produzione culturale Slc Campania, che ha come incaricato Arduino Speranza, ha avuto come rappresentante l'attrice e regista Angela Rosa D'Auria, già Responsabile Arti e Mestieri della CGIL e impegnata nella lotta per la Parità di Genere. 
 
Durante l'assemblea Angela Rosa ha letto dei Brani tratti da " il Mondo Deve Sapere." della scrittrice Michela Murgia. L'opera è  datata 2006 e parla di precariato, della legge 30, di una generazione, condizionata nel suo futuro, pregiudicata, costretta a perdersi insieme ai diritti. 
Acoltare oggi quei passi dell'opera, letti e interpretati della compagna D'Auria, hanno dato i brividi a tutti i presenti all'assemblea: purtroppo lo scenario non è cambiato, ma semmai è peggiorato. 
 
"L'impegno è nel giorno dopo giorno, perché il nostro futuro non sia deciso da altri" scrive la Murgia. Attimi di commozione per questa testimonianza bellissima. 
 
Angela Rosa alla fine della manifestazione ha dichiarato: "con "Liberae" ho conosciuto un mondo di donne piene di vita e di guerriere, che lottano unite verso obiettivi comuni." E ha terminato "Nel coro finale di Bella ciao ho sentito la nostra forza, che comprende la consapevolezza e l'ascolto dei singoli problemi di ogni settore. Si va verso il referendum...strumento di democrazia diretta!" 
 
Intervistato Arduino Speranza ha dichiarato: " L'assemblea di oggi ha un significato importante. Ringrazio la compagna Annalisa Velotto, che è incaricata di seguire le politiche di genere per la Slc, per l'opportunità che ha dato alle lavoratrici dello spettacolo di essere presenti in questo tipo di manifestazioni e di fare sentire la loro voce, la voce di un settore fin troppo precario. L'impegno di tutte le compagne e compagni, la loro determinazione è un esempio per noi tutti.
Come incaricato di seguire la produzione culturale, come sindacalista e in primis come artista, so bene che la lotta per la parità di genere è una lotta che riguarda tutti noi. Perché è una lotta non solo per le donne ma, per soprattutto per cambiare un idea, per cambiare un sistema che dura da secoli, per il vero principio d' uguaglianza e per la dignità di tutti gli individui. Conclude Speranza " continuiamo a lavorare insieme per costruire un mondo dove tutte le persone, indipendentemente dal loro genere, abbiano le stesse opportunità e gli stessi diritti".
 
angela rosa dauria