Alla città, all'intera area flegrea è necessario ogni impegno, ogni sostegno ed ognuno svolga il proprio compito, soprattutto da parte delle istituzioni (Comune, Regione e soprattutto Governo).
C'è bisogno di progettualità, soprattutto di fondi economici.
In merito alla vicenda Wind Tre che lascia il comprensorio Olivetti, la decisione è una prerogativa e responsabilità aziendale, motivata da esigenze di sicurezza (*).
Non c'è alcun rischio occupazionale noto legato al bradisismo delle aziende TLC, ne in Wind Tre.
Al sindacato il compito di verificare, OVUNQUE e SEMPRE, le condizioni di sicurezza per la tutela della salute di chi lavora e trovare le soluzioni per le difficoltà legate al cambio di sede. Siamo preoccupati, per i lavoratori legati ai servizi del comprensorio (mensa, pulizie, guardiania, ecc) impattati dagli effetti del bradisismo.
* CCNL TLC (Telecomunicazioni) art.25 comma 5, il cambio di sede entro un raggio di 25 km dalla sede originaria (se all'interno della stessa provincia o di province limitrofe) non fa scattare le procedure sindacali e le tutele previste per i trasferimenti ordinari.
